Perché la formazione è importante?

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Quando si entra nel mondo del lavoro, è facile perdere di vista i motivi che ci hanno condotto a fare una certa scelta professionale e gli sforzi compiuti per arrivare fino a quel punto. Dopo tanti anni trascorsi sui libri, ci buttiamo a capofitto nel lavoro e rimetterci a studiare è l’ultimo pensiero. Tuttavia, anche il più eccellente dei percorsi universitari è comunque statico, caratterizzato da un inizio e una fine.

Il mondo in cui viviamo e la maggior parte delle professioni richiede invece un approccio dinamico e un aggiornamento continuo, allo scopo di non farci trovare impreparati a fronte d’innovazioni sempre più veloci. E questa tendenza non è limitata all’ambito Digital, ma si riscontra ormai in tutti gli ambienti lavorativi. Se da un lato ai professionisti è richiesto un impegno maggiore in questo senso, dall’altro lato essi sono invitati ad adottare un atteggiamento mentale flessibile e aperto al nuovo. L’obiettivo? Essere pronti a lanciarci, reinventarci in settori diversi, riproporci sul mercato del lavoro qualora se ne presentasse la necessità e, perché no, lavorare sulla nostra crescita intellettuale e interiore. Ecco perché è fondamentale passare da un approccio alla formazione come auto-conclusiva e fine a se stessa a una visione diversa, che considera la formazione come un processo che dura per tutta la vita (lifelong learning).

 

Non smettere mai di imparare…

…per almeno due motivi:

  • Restare aggiornati sui più recenti sviluppi del nostro lavoro, permette di svolgerlo con maggiore professionalità, dimostrandoci competenti e interessati a ciò che facciamo e, di conseguenza, aumentando le nostre possibilità di guadagnare visibilità in azienda. Se “fare carriera” non è la nostra priorità, proviamo comunque a chiederci se il nostro lavoro potrebbe beneficiare di un investimento nella formazione da parte nostra.
  • L’apprendimento costante ci mantiene recettivi alle novità, mentalmente attivi e motivati a non smettere mai di imparare. Un approccio di questo tipo è applicabile a tutto tondo nel lavoro come nella vita, e ci arricchisce interiormente insegnandoci a impiegare il tempo in modo costruttivo, e a sfruttare appieno le tante risorse a disposizione.

 

“Non ho tempo”

Le risorse a disposizione sono quindi tante e, in molti casi, gratuite. Si sente spesso dire che ciò che manca è il tempo, ma la verità è che dobbiamo solo imparare a dare priorità a ciò che importa davvero. E il tempo investito nella propria crescita personale non è mai tempo perso!

Basta imparare una strategia per trovare il tempo da dedicare all’apprendimento, anche quando sembra mancare. Dando per assodato che il riposo è sempre importante per recuperare energie, soprattutto nelle vite frenetiche che molti di noi conducono, proviamo a chiederci se siamo disposti a rinunciare a qualcuno dei nostri impegni o a sfruttare nel modo migliore il tempo a disposizione. Come? Ecco qualche esempio.

  • Se per andare al lavoro trascorrete tanto tempo in auto o sui mezzi pubblici, provate a scaricare sul vostro smartphone un podcast, un audiolibro, il nuovo album di una band… e ad ascoltarlo in quei momenti che altrimenti vi sembrerebbero morti. Le risorse audio sono preziose perché permettono di imparare qualcosa di nuovo mentre siete impegnati in altro.
  • Mettete la formazione in agenda. Se seguite un corso online, dedicatevi almeno 15 minuti al giorno o 1-2 ore alla settimana. Ma non sgarrate e cercate di stare nelle tempistiche previste, magari aiutandovi con un promemoria sullo smartphone.
  • Per voi weekend fa rima con divano e TV? Anche quest’attività apparentemente passiva può essere trasformata in un’occasione di apprendimento: basterà guardare un film in lingua originale (con i sottotitoli, se necessario) o scegliere un documentario.
  • Vivete in una città molto attiva dal punto di vista culturale? Iscrivetevi alla newsletter del vostro Comune per restare aggiornati su tutti gli eventi ad accesso gratuito.

 

Quale formazione fa per me?

Se lavorate in un’azienda che vi dà la possibilità di formarvi sul luogo di lavoro, allora l’ideale sarà parlare con il vostro responsabile e stendere insieme un piano di formazione individuale, in base agli obiettivi per l’anno in corso e alle prospettive di evoluzione per il vostro ruolo. Se invece siete dei professionisti autonomi o se intendete formarvi al di fuori dell’azienda, gli enti di formazione offrono numerose proposte di corsi per le persone:

  • Formazione superiore finanziata per chi è alla ricerca di occupazione e/o intende perfezionare le sue competenze professionali per crescere nel mondo del lavoro.
  • Formazione a mercato in grado di rispondere ai fabbisogni formativi e professionali di aziende e singoli lavoratori.