Strategie e strumenti per organizzare e gestire digitalmente un’impresa turistico-ristorativa sostenibile

La tua impresa funziona. Ma solo perché continui a salvarla ogni giorno?

30 Luglio 2026

Prenotazioni, clienti, fornitori, turni, imprevisti, documenti, messaggi e procedure che esistono soprattutto nella testa di chi le gestisce.

Nelle imprese turistico-ristorative l’operatività quotidiana può diventare una vera trappola: si risolvono continuamente problemi, ma resta poco spazio per capire come evitare che si ripresentino.

Il corso “Strategie e strumenti per organizzare e gestire digitalmente un’impresa turistico-ristorativa sostenibile” nasce per aiutare imprenditori, lavoratori e professionisti del settore a passare dalla gestione per emergenze a un’organizzazione più strutturata, digitale e consapevole.

In 20 ore saranno affrontati tre aspetti centrali:

  • la normativa ambientale e della sostenibilità;
  • l’organizzazione digitale dell’impresa ricettiva;
  • la gestione dei processi informatici aziendali.

Il percorso è rivolto a lavoratori, imprenditori e liberi professionisti di imprese con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna ed è completamente gratuito, perché cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027

DAL BIM AL BEM Ed. 2 in partenza a Settembre!

DAL BIM AL BEM: Digital Twin e Simulazione Energetica

22 Luglio 2026

Non hai tempo per formarti? Forse ne stai già perdendo troppo!

Tra revisioni, modifiche urgenti, dati non allineati e file che continuano ostinatamente a chiamarsi “definitivi”, trovare il tempo per aggiornarsi sembra quasi impossibile.

Eppure, proprio l’integrazione tra modelli, informazioni e analisi può aiutare professionisti e imprese a lavorare in modo più consapevole, anticipando criticità e migliorando la qualità delle decisioni.

Il corso gratuito “Dal BIM al BEM – Building Energy Model, Digital Twin e Simulazione Energetica” accompagna lavoratori, imprenditori e liberi professionisti oltre la semplice modellazione 3D, approfondendo l’utilizzo del BIM, dei digital twin, della simulazione energetica e dei dati IoT.

Un percorso di 20 ore per trasformare il modello da semplice rappresentazione dell’edificio a strumento di analisi, pianificazione e controllo.

Perché il tempo non si trova: si decide dove non perderlo più.

ESG IN AZIONE – Come la Rendicontazione impatta sul Successo Aziendale?

La vostra azienda è sostenibile. O sa anche dimostrarlo?

Corso gratuito “ESG in Azione”: 20 ore di formazione pratica per costruire una strategia ESG, individuare i dati utili e comunicare risultati credibili.

22 Luglio 2026

Oggi quasi tutte le aziende parlano di sostenibilità.

Il problema arriva qualche secondo dopo, quando un cliente, una capogruppo, un partner o un potenziale committente domanda:

“Su quali dati si basa?”

Ed è proprio qui che le buone intenzioni rischiano di trasformarsi in silenzi, file sparsi tra diversi uffici, indicatori mai definiti e risposte preparate in fretta.

Perché essere sostenibili e saper misurare, organizzare e comunicare la sostenibilità non sono la stessa cosa.

Il corso gratuito “ESG in Azione – Come la rendicontazione ambientale impatta sul successo aziendale” è pensato per aiutare le imprese a compiere questo passaggio: dalle iniziative isolate a una strategia ESG strutturata, leggibile e applicabile.

Corso breve di aggiornamento per ASPP e RSPP: Iscrizioni Aperte

Corso breve di aggiornamento per ASPP e RSPP: Iscrizioni Aperte

13 Luglio 2026

Sinergie attiva un nuovo percorso di aggiornamento rivolto ad Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione – ASPP e RSPP, dedicato alla valutazione e alla prevenzione dei rischi da sovraccarico biomeccanico dell’apparato muscolo-scheletrico.

L’offerta formativa comprende moduli specialistici della durata di 4, 8 o 16 ore, dedicati alla Checklist OCRA, all’Indice NIOSH, alla progettazione ergonomica, alla movimentazione manuale dei pazienti e all’applicazione delle principali norme tecniche nazionali e internazionali.

I corsi prevedono lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e verifica finale dell’apprendimento e sono validi ai fini dell’aggiornamento professionale di ASPP e RSPP per tutti i macrosettori ATECO (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9)

Le iscrizioni sono aperte dal 13 luglio 2026.

Il sovraccarico biomeccanico dell’apparato muscolo-scheletrico – Corso di Aggiornamento per ASPP e RSPP

Il sovraccarico biomeccanico dell'apparato muscolo-scheletrico

Corso breve di aggiornamento per ASPP e RSPP (ATECO Macro-Settori: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9)

CONTENUTI:

Attività formativa destinata ad Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione  (ASPP e RSPP) che devono adempiere agli obblighi di aggiornamento.

Le tematiche dell’ergonomia risultano di fondamentale importanza per i diversi settori produttivi italiani.

Nello specifico, i moduli affrontati saranno i seguenti:

A1- Il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori:
la Checklist OCRA – 16 ore teoria ed esercitazioni in aula.

VA1 – Casi applicativi della Checklist OCRA – 8 ore esercitazioni in aula.

A3 – Il sovraccarico biomeccanico del rachide: l’Indice Niosh – 16 ore teoria ed esercitazioni in aula.

A4 – Il sovraccarico biomeccanico muscolo scheletrico: la Progettazione Ergonomica – 16 ore teoria ed esercitazioni in aula.

A5 – La pre-mappatura del rischio con strumenti di calcolo semplificati – 8 ore teoria ed esercitazioni in aula.

S1 – Corso ISO TR2295documento applicativo delle norme di ergonomia – 4 ore esercitazioni in aula.

MMP – La Movimentazione Manuale dei Pazienti – 16 ore teoria ed esercitazioni in aula.

V-MMP – La Movimentazione Manuale dei Pazienti-ESERCITAZIONE – 8 ore esercitazioni in aula.

DURATA: il percorso sarà attivato a partire dal 14/07/206 fino 09/07/2028.

I diversi progetti saranno attivati a cadenza semestrale col vincolo del numero minimo di 5 partecipanti

LIVELLO: L’«Addetto al servizio di prevenzione e protezione» è persona facente professionale parte del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. (art.2 lett g. D.Lgs. 81/08). Il «Responsabile del servizio di prevenzione e protezione» è persona designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. (art.2 lett f. D.Lgs 81/08).

MODALITÀ DIDATTICA: Saranno svolte lezioni frontali, in videoconferenza ed esercitazioni con docenti/tutor sulle tematiche relative alle norme italiane, europee e internazionali come UNI EN 1005-2-3-4-5, ISO 11228-1-2-3, ISO TR 12295.

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO: Test di uscita con domande a risposta chiusa fruibile sia in forma cartacea che in forma digitale ovvero verifica dell’apprendimento

DESTINATARI: ASPP e RSPP  di aziende con ATECO Macro-Settori: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9

REQUISITI DI ACCESSO: partecipanti maggiorenni o che abbiano assolto l’obbligo formativo

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE: Sarà rilasciato l’Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento a chi avrà superato il 90% di partecipazione al corso.

QUOTA INDIVIDUALE DI ISCRIZIONE PER OGNI CORSO:
€. 385,00 – €. 700,00
Possibilità di riduzione del costo unitario in funzione del numero dei corsi acquistati

Iscrizioni a partire dal 13/07/2026

Rif PA 2025-26348/RER determina 13528
DGR 1939 del 24/11/2025, Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025

Contattaci per avere maggiori informazioni

Tel. 0522 083122/083123
corsi@sinergie-italia.com

Altri corsi

Fondimpresa Avviso 3/2026: formazione finanziata per accompagnare l’innovazione digitale e tecnologica nelle imprese

Avviso 3/2026 di Fondimpresa

Formazione Finanziata per accompagnare l’innovazione digitale e tecnologica nelle imprese


Fondimpresa ha pubblicato l’Avviso n. 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”, una misura dedicata alle aziende che stanno realizzando progetti o interventi di innovazione e che hanno bisogno di accompagnare il cambiamento attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori.

L’Avviso mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro per finanziare Piani formativi condivisi rivolti alle imprese aderenti a Fondimpresa. Per la Macroarea Centro, che comprende Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, le risorse disponibili ammontano a 4,6 milioni di euro.

Innovare non significa solo acquistare tecnologia

A chi si rivolge l’Avviso?

L’Avviso è rivolto alle imprese aderenti a Fondimpresa che stanno realizzando un progetto o intervento di innovazione digitale e/o tecnologica.

Il Piano formativo deve essere strettamente collegato a un’innovazione reale, documentabile e riferita all’introduzione di nuovi prodotti e/o processi, oppure al notevole miglioramento di prodotti e/o processi già esistenti.

Sono compresi, ad esempio, cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software utilizzati dall’impresa.

Non rientrano invece nell’ambito dell’Avviso i semplici miglioramenti minori, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, l’aumento della capacità produttiva ottenuto con sistemi molto simili a quelli già in uso, le modifiche stagionali o cicliche e altri interventi che non configurano una reale innovazione.

Cosa finanzia?

L’Avviso finanzia Piani formativi condivisi che possono comprendere:

  • attività di analisi della domanda e rilevazione dei fabbisogni;
  • progettazione delle attività formative;
  • orientamento, valutazione e bilancio delle competenze;
  • attività di accompagnamento e supporto alla formazione;
  • erogazione della formazione;
  • monitoraggio e valutazione dei risultati.

Le azioni formative devono essere direttamente connesse al progetto di innovazione aziendale e possono riguardare tutte le aree tematiche coerenti con il cambiamento digitale o tecnologico introdotto.

Sono ammesse azioni di livello avanzato o specialistico. Le azioni formative di base sono consentite solo se strettamente collegate all’innovazione e nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione del Piano.

Ogni azione formativa deve avere una durata compresa tra 8 e 100 ore. Il singolo lavoratore può frequentare al massimo 100 ore di formazione, anche distribuite su più azioni formative.

Quali gli Importi e le risorse disponibili?

Per i Piani delle Macroaree A, B e C, il finanziamento richiesto può essere compreso tra 50.000 e 150.000 euro.

Per i Piani multiregionali della Macroarea D, dedicati a reti, filiere o imprese appartenenti alla stessa categoria merceologica, il finanziamento può essere compreso tra 100.000 e 300.000 euro.

La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 20 milioni di euro, così ripartiti:

  • Macroarea A – Nord: 6.985.000 euro;
  • Macroarea B – Centro: 4.600.000 euro;
  • Macroarea C – Sud e Isole: 3.415.000 euro;
  • Macroarea D – Piani multiregionali: 5.000.000 euro.

Quali i termini di presentazione?

Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 29 settembre 2026 e fino alle ore 13:00 del 30 ottobre 2026.

Le dichiarazioni aziendali di partecipazione al Piano dovranno essere compilate, sottoscritte e inviate direttamente online attraverso il sistema informatico di Fondimpresa.

L’assegnazione delle risorse avviene in ordine cronologico di presentazione delle domande complete e ammissibili, fino a esaurimento delle disponibilità previste per ciascuna Macroarea.

Per questo motivo è importante non attendere l’apertura dello sportello per iniziare a valutare la candidabilità del progetto: la costruzione di un Piano formativo efficace richiede analisi, progettazione, documentazione e condivisione.

L’Avviso 3/2026 rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che stanno investendo in innovazione e vogliono evitare che il cambiamento resti confinato alla dimensione tecnologica.

Perché una tecnologia acquistata non produce automaticamente innovazione.

Un nuovo software non migliora i processi se le persone non sanno utilizzarlo in modo corretto.

Un nuovo impianto non genera efficienza se non viene integrato nelle competenze operative.

Una nuova organizzazione del lavoro non funziona se non viene accompagnata da consapevolezza, metodo e partecipazione.

La formazione, in questo contesto, diventa una leva strategica per ridurre errori, accelerare l’adozione delle innovazioni, migliorare la produttività e rendere più solido l’investimento aziendale.

Il supporto di Sinergie

Sinergie affianca le imprese nella lettura dell’Avviso Fondimpresa 3/2026 e nella costruzione di Piani formativi realmente coerenti con i progetti di innovazione aziendale.

Accompagniamo l’azienda in tutte le fasi principali:

  • analisi del progetto di innovazione;
  • verifica preliminare dei requisiti di accesso;
  • individuazione dei fabbisogni formativi;
  • definizione dei lavoratori da coinvolgere;
  • progettazione di percorsi formativi su misura;
  • costruzione della candidatura;
  • accompagnamento nella gestione del Piano.
Il nostro obiettivo è supportare le imprese a trasformare l’innovazione in competenze, e le competenze in risultati concreti.

Perché la tecnologia può aprire una strada, ma sono le persone a percorrerla davvero.

Vuoi capire se il tuo progetto può rientrare nell’Avviso Fondimpresa 3/2026?

Se la tua impresa sta introducendo nuove tecnologie, nuovi software, nuovi impianti, processi digitali, automazioni o innovazioni di prodotto/processo, questo è il momento giusto per valutare l’opportunità.

👇Compila il form e raccontaci il tuo progetto 👇

Avviso 3/2026 di Fondimpresa: scopri di più

Fondimpresa Avviso 3/2026: formazione finanziata per accompagnare l’innovazione digitale e tecnologica nelle imprese

13 Luglio 2026

Fondimpresa ha pubblicato l’Avviso n. 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”.

Una misura dedicata alle aziende che stanno realizzando progetti o interventi di innovazione e che hanno bisogno di accompagnare il cambiamento attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori.

L’Avviso mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro per finanziare Piani formativi condivisi rivolti alle imprese aderenti a Fondimpresa.

Per la Macroarea Centro, che comprende Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, le risorse disponibili ammontano a 4,6 milioni di euro.